Giusi Princi, eurodeputata FI-PPE e membro della Commissione FEMM del Parlamento Europeo, denuncia l’aumento dei femminicidi e sottolinea la necessità di risposte urgenti e concrete da parte delle istituzioni europee. Ha presentato un’interrogazione alla Commissione Europea per chiedere dettagli sui fondi destinati alla prevenzione della violenza di genere nell’ambito della Roadmap per l’Uguaglianza di Genere e sui possibili ulteriori stanziamenti: “Di fronte a questa escalation di violenza, l’Unione Europea non può voltarsi dall’altra parte: le istituzioni devono rispondere con azioni concrete e tempestive”, afferma.
Princi ha sollevato anche la questione degli investimenti previsti nel programma InvestAI per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale europea, proponendo l’uso di sistemi di videosorveglianza intelligenti capaci di segnalare tempestivamente episodi di violenza alle autorità: “Sappiamo che nel caso di femminicidi avvenuti in strada, le registrazioni delle telecamere di sicurezza hanno spesso fornito elementi chiave per individuare i colpevoli. Ma questo non basta: dobbiamo passare dalla mera ricostruzione dei fatti alla prevenzione attiva”, sottolinea.
Citando i recenti omicidi di Ilaria Sula e Sara Campanella, Princi insiste sulla necessità di interventi immediati: “Non è più tempo di rimpalli di responsabilità o di giochi di competenze tra Stati membri e istituzioni europee: la violenza di genere è un’emergenza trasversale che impone risposte urgenti e concrete a tutti i livelli”. Conclude ribadendo l’importanza di investire in strumenti innovativi per prevenire queste tragedie: “La speranza è che in futuro, anche grazie ad un utilizzo proattivo dell’intelligenza artificiale, si possa gioire di tragedie sventate, anziché denunciare l’ennesimo caso di femminicidio. L’Europa, in tal senso, deve essere in prima linea”.