E’ grande l’ottimismo che finalmente si respira attorno al Nuovo Ospedale della Piana che
sorgerà a Palmi. Oggi importanti rassicurazioni sono state fornite direttamente dal Consigliere
Regionale Giuseppe Mattiani, intervenuto nel corso dell’evento “Insieme” organizzato dal Centro
Studi “Francesco Carbone” di Palmi. Il Consigliere Mattiani ha ricostruito il lungo percorso che
dall’inizio della Legislatura ad oggi ha consentito di recuperare il grave ritardo accumulato dall’iter
nel corso degli anni:
“Oggi è una giornata importante per il nostro territorio che da anni soffre la carenza di sanità. La Piana di
Gioia Tauro è forse una delle aree geografiche del nostro Paese tra le più colpite da questa immane tragedia. Per
anni siamo stati costretti ad attendere una struttura sanitaria che potesse garantire il diritto alla cura di tutti noi e
dare respiro agli Ospedali esistenti e ai bravissimi medici che operano in situazion idi grave disagio. Sono passati
ben 18 anni. Ci siamo finalmente. Abbiamo fatto un grande lavoro in tre anni per recuperare il grave ritardo
ereditato ed oggi posso dire che ci siamo davvero. Allo stato attuale il progetto definitivo è stato ritenuto valido dalla
società validatrice la Conteco no gap control (dal mese di luglio 2024) il quale ha potuto esaminare circa 1.000
elaborati progettuali prodotti dai progettisti. Inoltre, è in itinere l’approvazione del progetto definitivo e siamo
determinati a partire con i lavori della prima fase funzionale nel più breve tempo possibile. Per serietà e rispetto nei
confronti di tutti, non ritengo corretto fare previsioni temporali, ma ripeto l’intenzione è quella di avviare tutto nel
più breve tempo possibile. Statene certi, presto avremo notizie importanti e stiamo facendo di tutto per poter
realizzare questo sogno ed io voglio condividere tutte queste informazioni costantemente con voi, per come ho sempre
fatto d’altronde.”.
Continua ancora il Consigliere Mattiani, che riferendosi al passato ha voluto sottolineare:
“In tutti questi mesi abbiamo lavorato sodo. La situazione non era certamente facile. La prima cosa che abbiamo
dovuto affrontare è stata quella di ricostruire la credibilità della politica. Abbiamo dimostrato che esiste una
politica che lavora con serietà, umiltà, ascolta il territorio e se ne fa portavoce, risolve i problemi, sebbene ereditati,
senza piangersi addosso e scaricare sempre su altri le proprie responsabilità, e mantiene gli impegni assunti con i
cittadini. Abbiamo rimesso la sanità all’ordine del giorno, così come le infrastrutture sanitarie in cima all’agenda
della politica. Mi chiedo, nonostante i risultati che stiamo raggiungendo, con quale credibilità ancora oggi certi
partiti o personaggi politici a parlare di sanità o ospedale della Piana o a criticare il Presidente e il nostro operato.
Dov’erano quando avevano responsabilità di Governo e si accumulavano ritardi su ritardi? Parlavano di prima
pietra nel 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, e ci sono interviste e comunicati stampa che confermano
questo, quando ancora dovevano essere compiuti adempimenti progettuali fondamentali. Che qualcuno mi smentisca
se sto dicendo bugie: la bonifica degli ordigni bellici, le indagini ambientali, le indagini sugli usi civici, la risoluzione
delle interferenze, la revisione del piano economico e finanziario, soltanto per citare alcuni adempimenti. Tutti
adempimenti che abbiamo eseguito sotto il nostro Governo regionale, ma che potevano essere effettuati anni
addietro. E ringrazio il Presidente Roberto Occhiuto per la tenacia e la determinazione che ha avuto e che sta
dimostrando nel raggiungimento del risultato. Ha fatto più Lui in tre anni che chi lo ha preceduto in decenni. Noi
gli Ospedali li realizziamo, non li chiudiamo come hanno fatto in passato. Ed anche le altre strutture della Piana
quando sorgerà il NOP, vedi Gioia Tauro e Polistena, non verranno depotenziate. Anzi, il contrario, stiamo
dimostrando l’opposto e il Presidente Occhiuto lo ha messo nero su bianco su apposito DCA.”.
Infine, con riferimento all’incontro organizzato dal Centro Studi “Francesco Carbone”:
“Ringrazio il Centro studi per l’incontro che ha voluto intitolare “INSIEME”. Mai titolo più azzeccato. La
sanità è qualcosa che interessa tutti. Abbiamo sofferto tanto tutti in questi anni ed è importante lavorare come
comunità. Proprio perché si tratta di un interesse preminente, la mia porta, la porta della Regione Calabria
continuerà ad essere aperta, come lo è sempre stata. Sono pronto a creare tavoli periodici di confronto Istituzionale
aperto a movimenti e cittadini, dove assumo l’impegno di informare costantemente il territorio sullo stato di
avanzamento e dove non esiterò a raccogliere le richieste di istituzioni e cittadini. Da me massima disponibilità.
Ma lavorare insieme significa rispetto dei ruoli e dell’Ente Regione Calabria. Bisogna guardare alla sanità senza
preconcetti politici, strumentalizzazioni o bandiere di partito. Bisogna deporre le armi della politica di parte, del
protagonismo a tutti i costi e per fare questo è arrivato il momento di dimostrare maturità come comunità. Io ci
sono e ci sarò sempre.”