HomePoliticaOspedale della Piana, si lavora alla rimozione degli ultimi due elettrodotti

Ospedale della Piana, si lavora alla rimozione degli ultimi due elettrodotti

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Sono in corso da questa mattina i lavori di rimozione degli ultimi due elettrodotti presenti sul terreno in cui sorgerà il nuovo ospedale della Piana con sede a Palmi.

Sul sito presente anche il consigliere regionale Giuseppe Mattiani che sin dall’inizio del Suo mandato, sta seguendo con particolare attenzione tutti gli step che portano alla realizzazione dell’opera:

«Siamo da tempo in costante contatto con i tecnici di Terna, con i quali oramai abbiamo instaurato un rapporto di confronto e di dialogo, oltre che di collaborazione per la risoluzione delle interferenze – spiega il consigliere Mattiani – Questo ci ha consentito di giungere al risultato cui oggi stiamo assistendo. Verranno rimossi gli ultimi due elettrodotti presenti sul sito e le campate aeree interferenti con l’area dell’ospedale. L’area sarà così libera e verrà messa in esercizio la variante in cavo».

Un impegno che non conosce sosta, quello del consigliere Mattiani, che sullo stato del procedimento rilancia e mostra grande determinazione: «Nel frattempo sono in itinere le attività propedeutiche all’approvazione del progetto definitivo. Un lavoro certamente non semplice alla luce del lungo tempo trascorso, ma che i tecnici regionali, dotati di competenza, hanno approcciato con grande impegno e competenza. Non dobbiamo dimenticare che quando ci siamo insediati non erano neanche state compiute attività progettuali importanti. Ci siamo fatti carico di questo, per come era giusto che fosse, perché l’ospedale lo vogliamo realizzare».

Poi un messaggio diretto ai cittadini della Piana:

«Capisco il senso di frustrazione dei cittadini per un’opera che sarebbe dovuta sorgere già da anni. Non è colpa nostra – spiega Mattiani – Abbiamo ereditato un disastro. Non ci siamo rassegnati a uno stato di cose inaccettabile, e quindi oggi, dopo anni trascorsi a passo di lumaca, ci troviamo nella condizione di dover recuperare ciò che non è stato fatto in passato, con tutte le implicazioni che ciò comporta. Un lungo lasso di tempo in cui l’intera Piana di Gioia Tauro è stata privata del diritto di poter godere compiutamente delle cure sanitarie. Io sto lottando insieme a voi: non cerchiamo alibi, ma andiamo avanti con determinazione e coraggio. Raggiungeremo l’obiettivo di restituire ai calabresi una sanità all’altezza».

Infine il ringraziamento al presidente Occhiuto:

«Siamo determinati e non ci fermeremo fino al raggiungimento della meta. Il presidente Roberto Occhiuto, che ringrazio, sta facendo un grande lavoro insieme a tutti noi che lo stiamo supportando. Sta onorando tutti gli impegni assunti e noi continueremo con assoluta convinzione a dargli tutto il nostro sostegno».

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