“Siamo stanchi di essere presi in giro, vogliamo certezza e verità sull’Ospedale della Piana, per questo vi invitiamo ad essere numerosi il prossimo 10 Maggio, giorno dell’incontro con il presidente Oliverio”.
L’appello a partecipare in massa all’appuntamento di giovedì prossimo a palazzo San Nicola, quando alle 17 il presidente della Regione Mario Oliverio incontrerà i cittadini per informarli sull’“affaire” nuovo ospedale della Piana di Gioia Tauro, viene da Pino Ippolito, consigliere di minoranza e presidente del Circolo “Armino”, che in una conferenza stampa convocata questa mattina insieme alle associazioni ProSalus e Cittadinanza Attiva, ha ribadito l’assoluta necessità di fare chiarezza su una vicenda che ha dell’incredibile.
Sì, dell’incredibile; perché è difficile, se non impossibile, comprendere quali siano i motivi per i quali un’opera pubblica della quale si è iniziato a parlare più di 10 anni fa, non è ancora stata realizzata e anzi, proprio 10 anni dopo il lungo e complesso iter, una serie di conferenze ed incontri istituzionali, una gara assegnata ad una ditta che, forse, naviga a vista, ci si è improvvisamente ricordati di di dover eseguire degli esami geognostici, durati appena tre giorni che però hanno rallentato di un ulteriore anno l’iter verso la posa della prima pietra.
“Il Circolo “Armino”, insieme alle associazioni “ProSalus” e “Cittadinanza Attiva”, la scorsa settimana ha chiesto al sindaco di aderire ad una manifestazione in difesa del diritto alla salute e per chiedere verità sul nuovo ospedale – ha detto Ippolito durante la conferenza stampa – ma in quell’occasione ci ha informati del fatto che giorno 10 Maggio sarebbe venuto a Palmi il presidente della Regione Oliverio, per dare informazioni alla città proprio su questo argomento. Abbiamo così deciso di sospendere l’organizzazione della manifestazione, e di partecipare all’incontro di giorno 10″.
Un incontro importante e necessario, durante il quale Ippolito chiederà ad Oliverio che venga istituito presso la Regione Calabria un osservatorio permanente, una sorta di cabina di regia, proprio sull’iter di costruzione dell’ospedale, e che di questo osservatorio facciano parte anche il sindaco di Palmi, un membro della commissione consiliare sulla sanità ed il rappresentante di un’associazione cittadina.
Una proposta che è stata deliberata in commissione sanità nei giorni scorsi e che trova d’accordo amministrazione, maggioranza ed opposizione.
“Non ci accontenteremo di sentire rassicurazioni del tipo “va tutto bene, siamo quasi pronti” – ha aggiunto Ippolito – ma pretendiamo chiarezza e verità. Chiederemo al rup Pallaria di dirci quali siano i reali motivi di questi inspiegabili ritardi e gli chiederemo anche spiegazioni sul perché il progetto definitivo sarà presentato solo il 22 Agosto, in un periodo di ferie, senza tra l’altro fornire altre spiegazioni sulle altre tappe dell’iter”.
Ha poi preso la parola Stefania Marino di “ProSalus”, che si è unita all’appello di Pino Ippolito ad essere in tanti all’incontro di giovedì.
“L’ospedale è della Piana tutta, non solo di Palmi, pertanto l’appello ad essere presenti giovedì lo rivolgo anche ai cittadini ed alle associazioni del territorio – ha detto Marino – Vogliamo verità su un iter incerto e ormai troppo lungo, e vogliamo verità sullo stato di salute della ditta “Tecnis”, vincitrice della gara d’appalto nonché unica azienda ad aver partecipato al bando”.
Ha quindi concluso Ettore Lucio di “Cittadinanza Attiva”, che ha detto: “Spero che Oliverio non ci racconti le solite frottole: è ora di smetterla con le prese in giro, vogliamo sapere con certezza se l’ospedale si farà oppure no”.